“Saggezza, responsabilità, coraggio e orgoglio”. Sono state queste le parole d’ordine dell’incontro convocato dal segretario del Pd del Lazio, Enrico Gasbarra nella sede di via delle Sette Chiese, a cui hanno partecipato Nicola Zingaretti ed i tredici consiglieri eletti del Partito democratico, che si è concluso col mandato al neo presidente della Regione per la costruzione della squadra di governo. “Avviare da subito una grande stagione di governo – ha detto in apertura della sua relazione, Gasbarra – una stagione costituente che affronti con coraggio e responsabilità la situazione drammatica che ereditiamo dalla destra”. Nel corso del suo intervento Gasbarra ha rivolto le congratulazioni agli eletti e quindi ha sottolineato come “il successo del lavoro di squadra, le scelte compiute dal Pd nel Lazio a cominciare dalla candidatura Zingaretti e la nostra proposta politica - ha aggiunto - sono stati gli elementi premiati dai cittadini”. Subito dopo l’analisi del voto, - con il Pd che registra 190mila voti in più rispetto alle elezioni regionali del 2010 - nella relazione condivisa da tutti i neo consiglieri regionali, Gasbarra ha sottolineato il grande contributo dato da Nicola Zingaretti per la vittoria finale, e quindi il lavoro dei candidati sui territori. “La mia vittoria – ha detto il presidente Nicola Zingaretti – è il risultato del lavoro di tutti e il frutto di scelte coraggiose compiute nei mesi scorsi. L’offerta della buona politica ha vinto sulla protesta, sulla cattiva politica e sul populismo della destra. Ci attende una grande sfida, e sui tre temi centrali come debito sanitario, rifiuti e quadro finanziario - ha concluso - ereditiamo una cornice drammatica”. Nel corso dell’incontro sono stati toccati i temi più ‘urgenti’, a partire dal drastico taglio ai costi della politica regionale, il 'preoccupante' quadro sanitario con il superamento del sistema della macro-aree disegnato dalla giunta Polverini, la trasparenza politico-amministrativa, le politiche per il lavoro ed il rilancio degli strumenti per lo sviluppo con particolare attenzione alle piccole e medie imprese e quindi il quadro finanziario definito 'drammatico'. Tutte priorità discusse in questa prima riunione al termine della quale è stato dato pieno mandato al presidente Zingaretti per la formazione della squadra di governo.