“La scomparsa di Gino Giugni ci rattrista profondamente perché ci priva di un intellettuale finissimo, di un integerrimo uomo di Stato e, al tempo stesso di un uomo di parte, impegnato, sempre, al fianco dei lavoratori. In un momento in cui diritti ritenuti acquisiti e tutele fondamentali vengono aggrediti e calpestati dai processi incalzanti di precarizzazione sociale, la lezione di Gino Giugni riveste un’attualità profonda e ci ricorda valori importanti, come quello alla dignità del lavoro, che devono necessariamente tornare al centro del dibattito politico e sociale”. E’ quanto dichiara il Presidente della Commissione per l’Emersione del Lavoro Nero alla Pisana, Giovanni Carapella.