I Giovani Democratici del Lazio aderiscono allo sciopero degli immigrati di lunedì 1° Marzo. Non possiamo che condividere le ragioni di questa manifestazione, e la condanna che i promotori fanno del razzismo e delle spinte xenofobe di ogni tipo. “Il razzismo è un elemento sempre presente nella nostra società, più o meno sotto traccia - dichiara Sara Battisti, segretario regionale dei Giovani Democratici - In questo paese una discussione politica seria sull’integrazione sociale e culturale degli immigrati non è mai stata fatta. C’è molta ipocrisia sull’argomento: da una parte gli immigrati sono necessari per il nostro paese, e in quest’ottica spesso vengono maltrattati e sfruttati: dall’altra sono uno spauracchio da agitare in campagna elettorale per sfruttare elettoralmente la paura delle persone. C’è bisogno di una discussione più seria e serena, e questa manifestazione può aiutare.”
David Di Cosmo, presidente dei GD Lazio, sottolinea: “C’è bisogno di un nuovo patto fra lo Stato e gli immigrati, che definisca diritti e doveri di chi viene a vivere nel nostro Paese in fuga da situazioni disperate o in cerca di una vita migliore. Crediamo sia necessario partire dal voto alle amministrative e dalla cittadinanza breve, mentre lo Stato non può rinunciare ad una politica che governi i flussi migratori in maniera coordinata con gli altri Stati dell’Unione Europea.”