La Regione Lazio ha scelto in questi anni di investire sulla forza, la competenza, l’intelligenza, l’energia e la passione delle donne.
La qualità dello sviluppo culturale, sociale ed economico delle nostre società è infatti profondamente legata al protagonismo femminile.
Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti in occasione della Giornata della Donna traccia un bilancio e presenta i bandi e le nuove opportunità per il futuro.
I dati confermano una presenza forte e costante delle donne in tutti i settori ad alto tasso di sviluppo e innovazione.
Se vogliamo competere con le grandi regioni d’Europa non possiamo prescindere dal contributo delle donne, in termini di creatività, intraprendenza, capacità organizzativa e vocazione a innovare.
La scommessa sul lavoro e sull’imprenditoria femminile va considerata quindi uno degli obiettivi integranti nella costruzione di un nuovo modello di sviluppo regionale.
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Secondo gli ultimi dati della Camera di Commercio di Roma il numero delle imprese femminili laziali è cresciuto nel 2015 dell’1,3% contro una media nazionale che si attesta sullo 0,8%.
Qui di seguito una breve panoramica di cosa è stato fatto finora da questa amministrazione regionale per le donne
La partecipazione femminile ai percorsi di formazione professionale è pari al 65% del totale.
Interventi a sostegno dell’editoria laziale e dei giovani talenti letterari: incentivi per la partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino 2015
Scopo del bando è stato valorizzare il catalogo delle imprese editoriali del Lazio e in particolare le opere dei giovani autori. Delle 35 imprese che hanno beneficiato del contributo regionale, 14 erano femminili.
Un reportage narrativo e fotografico sulla creatività nel Lazio, disponibile anche in e-book, che racconta startup, singoli professionisti, progetti corali, luoghi, festival, manifestazioni, imprese. Sono 51 su 100 le storie di creatività mappate in tutto il Lazio che vedono le donne protagoniste.
Dopo il successo delle attività finanziate nel biennio 2014-2015, il bando “Io leggo!” verrà riproposto anche nel 2016 per continuare a sostenere progetti di promozione del libro e della lettura che coinvolgano in special modo il mondo giovanile e la terza età.
Officine culturali e officine di teatro sociale
Le “officine culturali” sono progetti caratterizzati da uno stretto rapporto tra il soggetto che realizza attività di animazione artistica e culturale e la realtà territoriale di riferimento. Gli spettacoli, i laboratori e più in generale tutte le attività realizzate sono rivolte alla formazione del pubblico e alla crescita della conoscenza dei cittadini.
Le “officine di teatro sociale” sono attività di spettacolo dal vivo che perseguono finalità sociali, educative e terapeutiche, divenendo anche strumento di prevenzione del disagio sociale. Sono finalizzate infatti sia alla promozione di esperienze culturali nei luoghi del disagio e della sofferenza (carceri, ospedali ecc.) sia all’incentivazione della cultura dell’integrazione (periferie urbane etc.).
L’agricoltura è un settore nel quale l’imprenditoria femminile si caratterizza per innovazione, sensibilità e trasversalità degli interventi. Attualmente nel Lazio sono 35.824 le aziende condotte da donne.
Nel corso della Programmazione di Sviluppo Rurale del Lazio 2007-2013, negli ultimi anni è stato registrato un considerevole incremento nella partecipazione delle donne imprenditrici agli avvisi pubblici.
In particolar modo vanno segnalate le seguenti misure:
Misura 121
La misura ha come obiettivo il miglioramento del rendimento economico e l’aumento della competitività delle imprese agricole laziali attraverso l’ammodernamento delle strutture e l’introduzione di tecnologie innovative, prevedendo, tra l’altro, investimenti per le produzioni biologiche nel comparto del latte alimentare fresco e trasformato. Nell’ambito di questa misura il 42% delle imprese agricole beneficiarie sono femminili.
Misura 311
La misura punta a promuovere iniziative per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Nell’ambito dei beneficiari di questa misura, le imprese condotte da donne sono il 37%.
Il progetto lanciato due anni fa dalla Regione ha già coinvolto giovani imprenditori residenti nel Lazio, che hanno avuto la possibilità di affittare a prezzi agevolati terreni agricoli inutilizzati di proprietà Arsial. Finora il programma ha coinvolto 19 giovani agricoltori, di cui 9 donne, concedendo in affitto 8 lotti, per un totale di 281 ettari.