“Già la scorsa estate il Sindaco Alemanno aveva tentato di aggirare i ricorsi presentati al Tar dal Pd sulla presenza delle donne in Giunta ed era stato umiliato dalla sentenza della giustizia amministrativa che ne aveva annullato la composizione. La destra in Campidoglio le ha provate tutte, con bizantinismi da bassa politica, per evitare che la Giunta comunale fosse composta da un numero equilibrato di donne e uomini così come prevede lo Statuto. Oggi ci troviamo con una presenza femminile ridotta al lumicino e 2 donne su 12 assessori, ma il Sindaco Alemanno non demorde e pensa ad un altro colpo di scena per evitare la seconda sentenza del Tar contro la sua Giunta che ha epurato quasi del tutto le donne. Si tratta dell’ennesima umiliazione del Pdl e del Sindaco nei confronti delle donne che dall’inizio del suo mandato finiscono puntualmente nel tritacarne delle trattative e dei veti delle correnti interne alla maggioranza e che non vengono mai considerate per il valore aggiunto in termini di competenze ma solo per riequilibri a favore di quel capobastone ex An piuttosto che Pdl”. Così Marta Leonori, membro della direzione nazionale dei democratici e candidata alle primarie per la segreteria regionale del Pd Lazio, commenta quanto riportato oggi da un articolo del quotidiano Il Messaggero secondo il quale il Sindaco Alemanno starebbe pensando ad un’ordinanza per annullare e rifare la sua Giunta al fine di evitare l’ormai prossima sentenza del Tar sul rispetto delle quote rosa.