“Condivido e mi associo all’appello rivolto dalle consigliere capitoline Cirinnà e Azuni al Ministro Fornero affinché si faccia interprete del disagio dovuto alle continue acrobazie bizantine del Sindaco Alemanno che, pur di non rispettare lo statuto capitolino, continua a discriminare la presenza delle donne nella sua Giunta”. Lo afferma Marta Leonori, membro della direzione nazionale dei democratici e candidata alle primarie per la segreteria regionale del Pd Lazio, commentando la lettera inviata dalle consigliere del Pd e di Sel al Ministro del Lavoro Fornero sul rispetto della presenza femminile nella Giunta di Roma Capitale.
“Dopo l’umiliazione della scorsa estate, quando la giustizia amministrativa aveva annullato la Giunta comunale – ricorda la Leonori - pensavamo che il Sindaco Alemanno avrebbe risolto la questione della parità di genere della sua squadra che conta appena due donne su dodici assessori. Ma il colpo di scena di qualche giorno fa ha confermato l’indifferenza del Sindaco al rispetto delle più elementari regole e la mancata considerazione delle capacità e delle competenze di molte donne, che finiscono invece da tre anni a questa parte nel tritacarne delle mediazioni tra le correnti del Pdl. Mi auguro che anche tante esponenti del Pdl, a partire dalla Consigliera regionale Isabella Rauti fino alla Presidente Polverini – sottolinea la Leonori - battano un colpo su questa spiacevole vicenda, senza nascondersi dietro alle maggiori deleghe date alle due assessore che appaiono come una foglia di fico dietro cui nascondersi. La rappresentanza paritaria non è una questione partitica, ma un importante principio che va rispettato in tutto il Paese, e sono certa che la discussione in atto a livello nazionale su come riformare la legge elettorale ne terrà conto.”.