"La Polverini ora precisa che non chiudera' ospedali ma che ci sara' la riconversione dei posti letto. E' cio' che aveva gia' iniziato a fare il centrosinistra: solo che allora il centrodestra insorgeva gridando allo scandalo della chiusura degli ospedali. Evidentemente se lo dice la Polverini la riconversione va bene, se lo dice il centrosinistra no. La realta' e' che la manovra sanitaria della Polverini e' sbagliata e insufficiente, e sicuramente dovremo rimettere mano alla sanita' tra qualche mese. In realta' alla "riconversione" dei posti letto e' accompagnato l'ormai certo aumento delle tasse e nello stesso tempo non si sa nulla dei nuovi ospedali. Infatti, mentre il piano del centrosinistra prevedeva, a fronte della riconversione di ospedali in presidi di prossimita' o case della salute, investimenti per nuova edilizia sanitaria per la realizzazione di nuovi ospedali per sostituire quelli vecchi, obsoleti e costosi per la manutenzione, il piano della Polverini prevede solo chiusura di ospedali e aumento di tasse. Non si parla piu' infatti ne' dell'ospedale del Golfo, ne' del Policlinico del Castelli e ne' dell'ospedale della Sabina e Valle del Tevere". Lo afferma Carlo Lucherini, segretario provinciale di Roma del Pd e consigliere regionale.