“L’sms intimidatorio mandato ieri sera alla preside del liceo Lucrezio Caro, in una giornata dedicata alla memoria di Giovanni Falcone, di sua moglie e della sua scorta, conferma che non si può e non si deve abbassare la guardia di fronte a chi vuole sporcare con la violenza e l’odio la democrazia e i suoi valori”. Lo dichiarano in una nota Eugenio Levi, segretario dei Giovani Democratici del Lazio, e Domenico Romano, segretario dei Gd di Roma. “Per dare un segnale concreto della nostra vicinanza alla preside, agli insegnanti e agli studenti del Lucrezio Caro - proseguono Levi e Romano - invitiamo tutti gli studenti romani a inviare mail di solidarietà al sito dell’istituto. Un gesto per mostrare che ci siamo, tutti, contro la violenza, e contro la paura”.