“Con i tagli previsti nel 2011 e nel 2012 il Comune di Frosinone perderà oltre 4 milioni di euro di trasferimenti statali. È la fine del sistema di welfare, dovremo tagliare scuolabus, servizi di trasporto locali, asili nido, assistenza sociale, le mense. Saranno colpiti i più deboli, chiamati a pagare il costo della crisi. Fare un bilancio con il 40% in meno di risorse è cosa proibitiva significa che i Comuni devono fare macelleria sociale per conto del Governo”. Il grido di allarme è del sindaco di Frosinone Michele Marini , intervenuto oggi al convegno organizzato dal Gruppo Pd per fare il punto sulla situazione degli Enti locali alla luce delle manovre varate dal Governo Berlusconi.
“Sono a rischio diritti sociali fondamentali , un sistema di garanzie che fin qui ha permesso all’Italia di crescere e prosperare. A questa situazione di allarme grave si aggiunge la latitanza della regione. Noi dobbiamo avere dall’Amministrazione regionale circa 17 milioni di euro e il fatto che siano stati bloccati tutti i pagamenti fino a dicembre rende la situazione esplosiva. Noi fino ad oggi siamo andati avanti con le anticipazioni di cassa e già siamo esposti per circa 6 milioni di euro. Se non si prendono provvedimenti si aprirà la stagione dei decreti ingiuntivi da parte delle imprese che hanno vinto gli appalti e che noi non potremo pagare. Altri danni che porteranno licenziamenti. Così il sistema delle autonomie locali rischia di saltare”