“Il Pdl, dopo non aver osservato le regole nella presentazione delle liste, pretende di cambiarle a proprio uso e consumo, e tira in ballo addirittura il Presidente della Repubblica. La verità è che il centrodestra paga la sua incapacità organizzativa, che i lustrini e gli annunci a sensazione non hanno potuto nascondere. Nessuno si permetta di parlare di diritti lesi, avvelenando il clima. Invito il centrodestra a lasciare in pace il Capo dello Stato, risparmiandogli i suoi improbabili appelli”