“Il caos nel centrodestra, dilaniato da lotte intestine, ha prodotto l’improbabile movimento secessionista delle province laziali. Un progetto fumoso e miope, che a parole dovrebbe tutelare le esigenze dei territori, ma che nei fatti rappresenta solo una rivalsa che si inserisce nella guerra per le poltrone che ha spaccato il Pdl. Le province, che hanno dato al centrodestra e alla Polverini un largo consenso, meritano risposte concrete alle loro giuste istanze. Il tema istituzionale nel Lazio non può essere strumentalizzato, né può essere affrontato con ipotesi demagogiche e senza prospettive. Nel momento in cui Roma si accinge ad acquisire maggiori poteri e funzioni, è indispensabile lavorare per una Regione più forte e non più divisa. In quest’ottica, occorre riportare il dibattito su un piano politico e nelle sedi istituzionali proprie. Per questo concordo con la proposta del presidente dell’Unione delle Province del Lazio, Edoardo Del Vecchio, di costituire un tavolo inter-istituzionale che si occupi del tema”