“Le dimissioni di Dario Rossin da capogruppo del Pdl in Consiglio Comunale rappresentano l’ennesimo e rumoroso segnale del collasso politico del centrodestra in Campidoglio e nel Lazio. Dopo il tragicomico esordio in Regione, con errori nei conteggi delle votazioni, irregolarità procedurali a profusione e vendette interne con tanto di franchi tiratori, ora il Pdl deve incassare l’addio del suo capogruppo in Comune, che nella sua nota di commiato parla di “un’amministrazione comunale che naviga a vista” e di “problemi di blackout con la giunta, con correnti interne”. Un ritratto perfetto della disastrosa giunta Alemanno, che suscita grandi preoccupazioni per il futuro di Roma e dei suoi milioni di cittadini, meritevoli di ben altri amministratori”.