“La protesta di oggi degli Ncc è stato l’ennesimo tentativo di migliaia di lavoratori onesti di salvare il proprio futuro e quello delle loro famiglie. L’articolo 29 della legge Milleproroghe, che dovrebbe entrare in vigore il prossimo 1° aprile, rischia di cancellare in un sol colpo 40mila imprese di noleggio auto, per un totale di oltre centomila posti di lavoro. Il governo deve fare marcia indietro, tutelando una categoria che va valorizzata con la lotta all’abusivismo e un ferreo controllo delle regole”