La manovra finanziaria annunciata dal governo verrà pagata a carissimo prezzo dalla città di Roma. Colpa di un esecutivo ostaggio della Lega Nord, e colpa dell'inerzia del sindaco Alemanno, incapace di rappresentare gli interessi e le esigenze della capitale. Lo stesso Alemanno che, sulla tassa sul soggiorno, ha appena incassato la netta e pubblica bocciatura del ministro del Turismo, Michela Brambilla. L'ennesima figuraccia per il sindaco, sempre più solo e confuso"