"Gia' paventavo da tempo che ci sarebbero stati annunci d'aumento di tariffe e d'imposte. Sono profondamente convinto che questo modo di impostare una politica finanziaria non puo' fare altro che aggravare lo stato di recessione economica, comprimendo ulteriormente i consumi e lo sviluppo delle Pmi". Lo ha affermato il vicecapogruppo del Pd in Campidoglio Mario Mei." "Questo per affermare che il comune deve ragionare non solo in termini di aumenti impositivi e di tagli generalizzati dei servizi, ma deve adoperare meglio gli strumenti di politica fiscale equa e progressiva, di razionalizzazione delle spese, ispirata a principi quali i fabbisogni standard e i costi standard - ha aggiunto Mei - nonche' promuovere azioni di sviluppo che possono essere adottate in modo propulsivo a costo zero, quali l'assistenza per lo sviluppo delle imprese, la promozione di accordi interistituzionali per la riqualificazione delle filiere produttive, l'internazionalizzazione delle imprese ed infine il coordinamento della rete degli incubatori presenti nel territorio romano". "La nostra azione di opposizione alle intenzioni della destra in Campidoglio -ha concluso Mei- sara' inflessibile ma al tempo stesso propositiva per evitare ai cittadini romani e soprattutto alle fasce deboli di popolazione, ulteriori quanto ingiusti sacrifici".