"Il futuro della Metro C e' sempre piu' appeso ad un filo e purtroppo, come altre grandi questioni che
riguardano lo sviluppo di Roma, e' stritolato dai veti tra il sindaco Alemanno e la presidente Polverini. Si tratta di una grande opera, la piu' importante infrastruttura attualmente in costruzione nella Capitale, che offrirebbe alla sempre piu' pesante congestione del traffico privato una sana boccata di ossigeno". Lo ha dichiarato il deputato e capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta.
"Condividiamo, quindi, le preoccupazioni del ministro Passera il quale - ha aggiunto Meta - a quanto si apprende dalla stampa, starebbe pensando di intervenire per sbloccare l'impasse dei finanziamenti
regionali per la Metro C, che la presidente Polverini tiene chiusi nel cassetto, per scongiurare quella che ad oggi sembra un'eterna incompiuta dai costi quintuplicati, come ha rilevato la Corte dei Conti".
"E mentre la destra al governo della Regione e del Campidoglio va in cortocircuito - ha concluso il deputato del Pd - si allontana sempre di piu' quell'irrinunciabile 'cura del ferro' che servirebbe ad una moderna Capitale europea e che viene negata dai tatticismi politici della destra, come dimostra anche la sequela di annunci sull'apertura della Metro B1 puntualmente traditi".