Ma cos'è una sede di rappresentanza, però operativa? Un dipartimento? Una direzione? Il vertice Pdl per rimettere insieme i cocci della maggioranza ha partorito una mezza misura devastante. Un inganno per Roma e il Lazio ma anche per gli elettori della Lega. Un tempo per tenere insieme maggioranze traballanti si inventavano formule ardite tipo le "convergenze parellele" oppure i mitici "governi balneari". Allora almeno ci si sforzava di giustificare la nuova fase con un pensiero per quanto astruso. Il Pdl di oggi invece, per uscire dall’angolo, produce spezzatino istituzionale. Questa soluzione depotenzia il ruolo dei ministeri, li svuota, raddoppia i costi, produce sprechi.. Di questo passo a Roma resterà il ministro con il paradosso degli uffici invece sparsi in giro per l’Italia. Nello stesso tempo costringerà centinaia di famiglie a cambiare residenza a meno che non si ipotizzi una infornata di nuove assunzioni pubbliche. Il Governo prevede una umiliazione vera per Roma e un contentino per i leghisti. Forse , non fosse altro che per dimostrare coerenza Polverini e Alemanno, dovrebbero fermare questa percorso di macelleria istituzionale fine a se stessa e prendere atto che il loro Governo tiene piu alla Lega che al Lazio e che il loro peso nella difesa della Capitale e della Regione è assolutamente ininfluente.