“La Giunta Polverini sull’ospedale di Bracciano ha scelto la strada della sfida a sindaci e cittadini. Per farlo si appresta a sprecare oltre un milione e settecentomila euro. Serviranno per trasformare quello che era un ospedale al servizio di oltre 10 comuni e 150mila cittadini , in uffici amministrativi. E questo senza aspettare il ricorso presentato dai comuni al Consiglio di Stato contro la chiusura del “Padre Pio”. Secondo i piani della Polverini in sostituzione dei posti letto andranno gli uffici della direzione distrettuale, il servizio di prevenzione, ufficio rilevazioni presenze, il servizio di vaccinazioni, aree accreditati e via di questo passo. Scrivanie al posto di letti. Uno smantellamento totale programmato piano per piano, che suona come una sfida e una punizione per i cittadini di Bracciano e del comprensorio che hanno avuto l’ardire di ribellarsi a un piano di riordino che lede il loro diritto alla salute. E’ una scelta scellerata che non mancherà di produrre sul territorio nuove proteste e nuove tensioni. A conferma che questa Giunta regionale non risolve problemi, non accetta dialogo. Cerca solo e soltanto lo scontro frontale”.