"Oggi ho scritto una lettera al presidente del Consiglio Berlusconi perche intervenga per evitare che a causa del silenzio irresponsabile della presidente Renata Polverini , di tutto il Pdl e dei suoi alleati sulla situazione della sanità del Lazio, nelle tasche dei cittadini di questa regione si scarichi a breve l'onda d'urto di uno tsunami fiscale. A produrlo è la combinazione di tre elementi: la pesantissima e iniqua manovra del Governo, che toglie risorse alle Regioni per trasporti, scuola,sanità, energie rinnovabili, l'aumento dell'Irpef comunale dello 0.4% e il quasi certo aumento delle aliquote Irpef e Irap (0.15 e 0.30) regionali causato dalla possibile bocciatura dei debolissimi decreti attuativi del piano di rientro della sanità adottati in fretta e furia dalla Commissario ad acta. Ho ragione di ritenere, per averli studiati a fondo che i provvedimenti del 31 maggio non siano perfettamente in linea con gli obbiettivi fissati. Appaiono raffazzonati e strutturalmente deboli. Nel piano di disegno della nuova rete ospedaliera, tanto per citare una delle lacune piu evidenti, non è contenuto nemmeno lo schema riassuntivo dei risparmi. Ancora oggi nessuna struttura privata ha firmato i contratti con il servizio sanitario regionale e necessari a stabilire il tetto di spesa per il 2010. Tutto il sistema dell'ospedalità religiosa, a partire dal Gemelli, è in forte stato di fibrillazione. Nei prossimi mesi, come previsto dal Decreto 49, circa 310 responsabili di posizioni organizzative perderanno la loro funzione e la relativa parte economica. Lo stesso discorso vale per 1400 coordinatori. Perderanno reddito e sul minore reddito pagheranno piu tasse. Una beffa che , almeno per quanto riguarda le aliquote regionali si puo ancora tentare di scongiurare. Il tempo a disposizione è ormai ridotto al lumicino, ma un tentativo va comunque fatto. Ho chiesto a Berlusconi di intervenire attraverso i ministri competenti affinche il Tavolo tecnico, nel valutare i decreti, tenga conto del contesto generale, usi un metro meno rigido di quello applicato a noi negli ultimi tre anni, cosi da permettere lo sblocco, anche se in extremis, dei fondi Fas necessari ad evitare l'aumento delle tasse. In alternativa chiedo di valutare la possibilità di concedere alla Regione Lazio la moratoria di una anno per far scattare l' aumento delle aliquote. Sono ipotesi di buon senso e realistiche e soprattutto necessarie per evitare che nel Lazio gli effetti della crisi nazionale evolvano da gravi a gravissimi". Lo dichiara, in una nota, Esterino Montino, capogruppo regionale del Pd.