“La situazione descritta oggi nel corso dell’incontro organizzato dal Pd Lazio in Consiglio regionale dai sindaci del territorio è drammatica. Il pericolo di un tracollo del sistema amministrativo ed economico laziale c’è ed è reale. E non si tratta di una valutazione di parte. Vivono la stessa identica situazione tutti i comuni, a prescindere dal colore delle maggioranze che li guidano. Però si deve andare oltre le proteste. Occorre individuare le soluzioni più opportune e realistiche per evitare che il tracollo annunciato si concretizzi. Come Pd crediamo sia utile e urgente, prima che sia troppo tardi, verificare la possibilità di sviluppare un percorso istituzionale che sterilizzi il più possibile gli effetti negativi della manovra. Credo sia utile, e Le chiedo dunque di valutare la proposta, organizzare un Forum di due giorni sulla manovra e sulle soluzioni condivise per ridurre al minimo i danni. La prima giornata potrebbe essere dedicata agli Enti locali e la seconda alle parti sociali nella convinzione che solo con il coinvolgimento di tutti si può uscire da questa situazione e affrontare meglio gli effetti della crisi. Una due giorni di ‘riduzione del danno’ tenendo fuori dalla porta polemiche e strumentalizzazioni politiche, senza nessun giudizio sull'operato di nessuno, ma coinvolgendo tutti: Enti locali, sindacati, imprese.
L'obiettivo è individuare un percorso condiviso. La prima proposta potrebbe essere quella di elaborare un pacchetto di modifiche alla manovra da portare e discutere in
Parlamento, con l’aiuto attivo dei deputati e dei senatori del Lazio di tutti gli schieramenti politici. La seconda prevede azioni concrete per velocizzare il pagamento dei mandati ai Comuni per le opere già cantierate e per rispettare gli impegni assunti in tutti settori d’intervento della Regione. Io credo che un percorso del genere, per altro sia del tutto in linea con le ripetute prese di posizione che Lei ha assunto contro le manovre del Governo e in piena sintonia con la Conferenza della Regioni. Credo però, vista la ‘tempesta perfetta’ che si sta addensando sull’orizzonte prossimo di tutti i comuni e dei cittadini del Lazio che sia venuto il tempo di passare dalle parole ai fatti”.