Capisco e comprendo il nervosismo dell'assessore Buontempo,che so essere persona corretta e non a suo agio in situazione cosi imbarazzanti come il caso della casa Ater occupata senza titolo dalla famiglia della Presidente. Pero non posso farci nulla. Piuttosto si faccia parte attiva per convincere la Polverini a chiudere questa vicenda imboccando la strada della trasparenza e che prevede un solo passaggio: tirare fuori tutte le carte contenute nel fascicolo relativo all'appartamento di via Bramante. Tutto qui , questione di un paio d'ore al massimo. Diversamente è lecito pensare che non può e non vuole farlo perche verrebbe fuori, che la vecchia gestione Ater ha fatto tutto quanto previsto dalla legge, e che l'unico atto di blocco delle procedure di sfratto è stato fatto con l'attuale amministrazione. Teodoro Buontempo è persona per bene che non ama stare in mezzo al guado di situazioni poco chiare, e allora,. invece di perdere tempo a dettare inutili comunicati, si faccia coraggio, rispetti se stesso e la sua lunga storia politica, e tiri fuori le carte.