“Il commissariamento dell’Asp è un atto illegittimo, rappresenta una vera e propria invasione di campo che la Giunta Polverini opera sul ruolo e sulle competenze del Consiglio regionale. Quanto previsto all’ordine del giorno della seduta di Giunta odierna è davvero una decisione sbagliata, nel metodo e nel merito. Per la Polverini non può neanche valere la giustificazione di una scelta voluta dal ministero della salute visto che l’agenzia di sanità pubblica è un organo di controllo che non ha nulla a che vedere con le questioni di equilibrio economico finanziario. Chiedo alla Presidente della Regione Lazio di non arrogarsi diritti che non le spettano su nomine e designazioni che competono al Consiglio regionale”.