"La 'pregiudiziale Polverini' contro tutti gli uomini che avevano fatto parte delle giunta di centro destra, al Governo del Lazio dal 2000 al 2005, non c'è più. La presidente così ha disatteso anche questa solenne promessa. Non ci sorprende perché ormai si è capito che la 'rivoluzione' Polverini consiste in buona sostanza nel fare esattamente il contrario di quanto promesso in campagna elettorale, e di utilizzare regole e pregiudiziali, che in politica pesano come un macigno, come un optional a suo piacimento". Così in una nota il capogruppo Pd alla Regione Lazio Esterino Montino. "In base a questi criteri - aggiunge - ha prima rimosso l'assessore di Rieti e poi la famosa pregiudiziale. Con la composizione del nuovo esecutivo, il secondo in due mesi, un elemento di spicco della giunta Storace è stato confermato nello stesso assessorato di allora ed è addirittura stato nominato vice presidente. L'ormai ex 'assessore Cicchetti e il Pdl di Rieti hanno protestato a gran voce e non è finita, mentre stupisce e sorprende in questa storia di pregiudiziali a senso unico, il silenzio di Storace". "Un silenzio che , forse, segna il suo tramonto?", conclude.