"La Polverini e la sua maggioranza non sono in grado di darci lezioni né di stile , né di senso di responsabilità , né tantomeno di serietà: noi mettiamo la faccia sui nostri meriti e sui nostri limiti senza alcun timore. La Polverini da mesi copre il nulla con parole e cifre che non alcuna attinenza con la realtà". Così in una nota il capogruppo Pd alla Regione Lazio Esterino Montino. "Il fatto è che le persone perbene non giocano con i dadi truccati - aggiunge - non assumono atteggiamenti pilateschi e sopratutto non dicono tutto e il contrario di tutto. Quando si agisce cosi il termine giusto da utilizzare è cialtroneria. Quanto messo in scena questa mattina in consiglio regionale dai consiglieri Pdl e di tutta la maggioranza si può derubricare solo in questa ultima fattispecie, purtroppo. Gli eletti Pdl sono andati in massa alla buvette richiamati da cornetto selvaggio , cioè caldo, e cappuccino e mentre si ristorano beati nell'aula si continua a parlare di assestamento e cioè del capitolo relativo ai trasporti, uno dei più importanti della manovra e uno di quelli che farà, secondo noi, più danni". "Quando arriva il momento del voto accade una cosa normale: vengono sconfitti, perche sono a mangiare i cornetti caldi. Allora per rimediare il presidente Mario Abruzzese, e senza che la Polverini muova un dito, anzi se la ride, tira fuori i dadi truccati - prosegue - Permette l'ingresso in aula della trafelata e sazia truppa Pdl e fa ripetere la votazione. Queste si chiama barare. Così non si va lontano, e non si creano le condizioni per una normale dialettica tra opposizione e maggioranza . Preferiamo che , sempre e comunque, si giochi nel rispetto delle regole , però , come accadrà da settembre, abbiamo pratica anche nel gioco con i dadi truccati".