Ai cittadini più tasse, alla politica più stipendi. Sui lavoratori si risparmia per gli assessori non si bada a spese. E' tutta qui l'operazione portata a termine oggi dalla Presidente della Regione Lazio Renata Polverini con il varo della sua nuova Giunta, la seconda in due mesi. Oggi la Presidente del Lazio ha fatto nascere l'esecutivo più costoso d'Italia". Lo dichiara in una nota Esterino Montino, capogruppo Pd alla Regione. "Una Giunta composta da tutti assessori esterni, tranne due, Aldo forte dell'Udc e la stessa Polverini, e tutti equiparati a consiglieri regionali eletti. Chi è stato nominato assessore ha vinto la lotteria 'Wine for life' senza pagare il biglietto - continua Montino - Tutti i costi, oltre 4 milioni l'anno, saranno infatti sostenuti dai cittadini che pagheranno piu tasse. E' un fatto politicamente gravissimo di cui si assume per intero la responsabilità il Pdl del Lazio e lo stesso Berlusconi che tanto ha sostenuto la elezioni di questa presidente. Con l'operazione di oggi la Polverini umilia la democrazia e gli elettori. Tutti i consiglieri eletti sono esclusi dall'esecutivo con il risultato che i conflitti saranno all'ordine del giorno. Da una parte infatti ci sarà il corpo estraneo della Giunta dei nominati e dall'altra, la 'riserva indiana' del Consiglio dove siederanno invece tutti quelli scelti dagli elettori. Oggi con la guida Polverini-Pdl la Regione Lazio invece di pagare solo 70 consiglieri, ne paga 88. Una enormità. Cosi si umilia la democrazia. Siamo oltre la vergogna e spero che da parte della società civile di questa Regione, associazioni, imprese, ci sia una scatto d'indignazione profonda rispetto ad una deriva che fa strame di etica e buona amministrazione. Infine una piccola notazione per la Polverini: ho percezione precisa del fatto che lei è la Presidente, ma ho percezione precisissima anche del fatto che posso intervenire sulla sua Giunta e sul suo operato, quanto e quando lo riterrò opportuno in base al diritto dovere che mi arriva dagli voto dei cittadini di questa Regione e non da una nomina presidenziale. Stia calma, anzi calmissima".