''L'aumento del pedaggio autostrade in tutti i caselli della Regione e' ingiusto e intollerabile. E' una misura depressiva che pesa sui lavoratori e sulle imprese''. Lo dichiara in una nota il capogruppo Pd alla Regione Lazio, Esterino Montino. '' Per le piccole e medie imprese e' una stangata vera e propria. Per i pendolari - continua Montino - vuol dire il raddoppio dei costi per andare e tornare dal lavoro. Con gli aumenti previsti dalla manovra del Governo Berlusconi, di fatto introduce il pedaggio sul Gra, ma con il trucco ed in modo iniquo''. ''A pagarlo infatti - sottolinea il Consigliere regionale - saranno soprattutto i cittadini dell'hinterland romano e quelli della altre province, mentre un contributo sostanzioso lo daranno anche i cittadini di Roma appena tenteranno di uscire dalla citta'''. ''E' dunque una stangata con beffa. Comprensibile - precisa Montino - ma nello stesso tempo inaccettabile il fatto che il sindaco di Roma si dichiari soddisfatto del raggiro, visto che la sua idea di governo della Capitale si regge sulla tesi che i comuni delle province sono discariche di problemi spinosi,dai campi rom, ai rifiuti. Meno comprensibile e anzi gravissimo che Renata Polverini accetti questa ingiustizia che penalizza i territori, senza batter ciglio e anzi ripeta il 'bluff' di Alemanno''. ''I cittadini del Lazio lo scorso 28 marzo pensavano di aver eletto la Presidente della Regione Lazio, scoprono oggi - conclude l'esponente del Pd - che invece hanno soltanto il vice-vice sindaco di Roma''.