"Perche si instauri un clima diverso tra maggioranza e opposizione sul tema sanità occorre parlare il linguaggio della verità e lasciare la strada della propaganda. Abbiamo già, e in tempi non sospetti, avanzato la nostra disponibilità al dialogo , ma è stato rifiutato. Come forza di Governo siamo sempre pronti ad assumerci le nostre responsabilità, ma partendo dalla verità. L'ex consigliere regionale, tale non per colpa nostra e penso nemmeno sua, Donato Robilotta conosce bene le tematiche della sanità e sa che è un sistema delicato che consuma risorse 24 ore su 24. Proprio per questo non puo essere lasciato andare alla deriva per trimestri interi come è accaduto e sta accadendo con al Giunta Polverini. L'aumento delle aliquote Irpef e Irap sono responsabilità diretta della Polverini. A febbraio la Regione ha inoltrato richiesta formale dei Fondi Fas, pari a 421 milioni per coprire il disavanzo 2009. L'impegno delle parti era che a fronte della consegna dei provvedimenti richiesti , in particolare firma dei contratti e budget delle strutture private accreditate e piano di riordino della rete ospedaliera". E' quanto dichiara in una nota il capogruppo Pd alla Regione Lazio Esterino Montino. "I due provvedimenti erano pronti, discutibili, anzi discutibilissimi , e firmati dal Commissario Guzzanti e dal sub commissario Morlacco. Documenti tecnici ma utili in ogni caso a sbloccare i Fondi Fas. La data ultima per provvedere allo sblocco era quella del 19 maggio. Quel giorno però la Polverini, nonostante fosse stata nominata Commissario un mese prima, il 23 aprile, non consegnò alcun documento,chiudendo cosi la possibilità di utilizzare i Fondi concordati e aprendo la strada all'aumento delle tasse. La questione appare ancora più grave alla luce delle dichiarazione rilasciate dalla Polverini proprio in questi giorni. In una intervista ad un noto quotidiano della Capitale, infatti ha contestato l'accusa di paralisi della sua Giunta facendo l'esempio dei provvedimenti adottati per la sanità, cioè i 12 decreti del 31 maggio, "preparati in 12 giorni". Vuol dire che se avesse affrontato la vicenda sanità per tempo,l'aumento delle tasse si sarebbe potuto evitare perche i provvedimenti adottati il 31 potevano essere pronti gia la prima settimana di maggio ed essere valutati ed eventualmente coretti entro il 19 di maggio. Questa la verità, e Robilotta la conosce benissimo".