“Ieri l’auto del dirigente del settore economico finanziario del Comune di Terracina è stata data alle fiamme. Un chiaro episodio di intimidazione, un segnale inquietante di minacce e ritorsioni. Il Partito Democratico ha chiesto la convocazione urgente del Consiglio Comunale sulla sicurezza ma la maggioranza di centrodestra e il Sindaco si sono rifiutati di convocarlo. Tutto ciò è gravissimo. Davanti a questioni che investono sicurezza e ordine pubblico non si può dare un segnale di lassismo da parte delle Istituzioni. Terracina è zona ad alto rischio infiltrazione mafiosa, lo testimoniano il dilagante numero di reati e le recenti operazioni delle forze dell’ordine che hanno portato all’arresto di rappresentanti della criminalità organizzata. In questo scenario non possiamo permetterci che l’amministrazione di questo Comune sia piena di ombre e ambiguità. Non possiamo permetterci un Sindaco e una Giunta inadeguati che fanno apparire debole la presenza dello Stato su un territorio ambito dalla criminalità organizzata. È triste che proprio oggi, mentre il Consiglio regionale con una mozione unitaria porta la sua concreta solidarietà a Libera per i fatti di Borgo Sabotino, il Comune di Terracina, dopo quanto accaduto a un suo rappresentante, non riesca neppure a convocare il Consiglio comunale”.