Capisco che il Consigliere Angelo Miele debba dire la sua per rinsaldare la posizione della presidente Polverini nella cui lista è stato eletto, però e purtroppo, dice cose campate in aria, ed il grave è che lo sa benissimo. L'aumento delle tasse del 2006 infatti , come sanno tutti, derivò automaticamente, dal disavanzo di 10 miliardi ereditato e per circa il 90% costituito da debiti accumulati dal 2000 al 2005. Quei debiti oggi non esitono piu. Esiste , invece la concreta possibilità che il Pdl cali a breve un tris di tasse a carico dei cittadini del Lazio". Lo dichiara in una nota Esterino Montino, capogruppo PD alla Regione. "C'è un piccolo spiraglio per evitare che questo accada - continua Montino - e l'unico che può farlo, per il bene dei cittadini di questa Regione, a questo punto è il Presidente del Consiglio, visto e considerato che in due mesi l'attuale maggioranza ha creato uno sfacelo di cui oggi si vede solo la punta dell'iceberg e preferisce far finta niente, salvo poi svegliarsi all'improvviso quando vengono posti problemi seri. Siamo talmente pronti ad avanzare proposte che abbiamo fatto noi quello che doveva fare il Pdl: chiedere al Governo che non ci sia ne Lazio una triplice stangata. Infine il Consiglio regionale: abbiamo già chiesto in riunione dei Capigruppo di convocare una riunione per discutere dei problemi legati alla sanità, la maggioranza si è rifiutata di farlo. Constato che anche il consigliere Miele viene poco informato. Dunque siamo d'accordo con lui: si parli della sanità in Consiglio regionale, contiamo sul suo impegno".