“Le affermazioni di Alemanno sulla prossima conferenzavurbanistica del Comune suonano come parole di grassa ignoranza e di ipocrisia furbesca”.Lo dichiara Roberto Morassut, deputato e candidato alla
segreteria del PD Lazio.
“Alemanno – prosegue Morassut - non può ingannare nessuno, il limite dell’espansione verso l’Agro si
chiama Nuovo Piano Regolatore Generale. Nel corso di quest’anno e mezzo la sua Amministrazione ha proposto solo iniziative di espansione verso la campagna romana riattivando il mercato delle aree agricole che da sempre nutre la speculazione fondiaria più bieca. Alemanno ha annunciato iniziative, peraltro in modo confuso e raffazzonato, e senza alcuna concretezza amministrativa come un nuovo bando per aree agricole per programmi di edilizia pubblica ancora del tutto indefiniti, ha promesso ben sapendo che non potrà riuscirvi ai cittadini dei consorzi di recupero un ampliamento dei cosiddetti toponimi, ha lanciato e benedetto operazioni come quelle dei nuovi stadi e del parco del turismo dell’antica Roma che messi insieme comporterebbero la trasformazione di oltre mille ettari di suolo agricolo nella periferia più estrema. Progetti faraonici e impossibili, che hanno un solo risultato: riaccendere il mercato delle aree agricole, delle compravendite e della speculazione, come negli anni ’50”.
“Mi domando: ma questo Sindaco sa di cosa parla? Conosce la città che dovrebbe governare? Ci vuole più serietà. Si attui il PRG, le opere pubbliche e di riqualificazione in esso previste, si accelerino le acquisizioni dei parchi previsti nelle compensazioni, si attui il Piano Casa per 20.000 alloggi varato dalla Giunta Veltroni. È finito – conclude Morassut - il tempo delle bugie, delle promesse e delle approssimazioni”.