“Con la proposta da lui stesso annunciata di privatizzare Acea in tempi brevi Alemanno ha tradito le borgate e la periferia di Roma”. Lo dichiara Roberto Morassut, deputato del Partito Democratico e coordinatore dell’Area Democratica del Lazio. “Il sindaco – ricorda Morassut - aveva annunciato, all'epoca della sua elezione, di voler rivolgere alla periferia di Roma una particolare attenzione. Con la privatizzazione dell'acqua i cittadini della periferia che debbono completare urbanizzazioni e reti idriche pagheranno a caro prezzo questa dissennata scelta dell'amministrazione. Alemanno ha tradito Roma e le borgate. L'acqua, per Roma e per i romani, e' da sempre una grande ricchezza pubblica che non puo' essere venduta. Con questa proposta Alemanno dimostra di essere il sindaco di pochi romani, quelli eventualmente interessati all'operazione di privatizzazione mentre va contro l’interesse della stragrande maggioranza dei cittadini che usufruiscono dell’acqua pubblica. C’è da ricordare, infine, che la destra romana nel 1996 si scagliò con un refendum che perse contro la trasformazione in SpA dell’Acea”. “Ora invece la destra lavora addirittura per vendere le quote dell’azienda più importante di Roma e dare l’acqua in mano ai privati. Alemanno – conclude Morassut - pagherà questa scelta nel consenso tra i cittadini romani”.