“Torna l’ossessione dell’Ara Pacis. Il sindaco Alemanno rilancia progetti di modifica del monumento”.
Lo dichiara Roberto Morassut, segretario del PD Lazio. “Quante risorse – si domanda Morassut - verranno sprecate per queste modifiche? Ci si è posto il problema dei rischi che una simile decisione può generare rispetto alla vigilanza della Corte dei Conti che facilmente potrebbe contestare ‘false spese’ all’’Amministrazione Comunale per via di un ritocco ad un grande intervento da poco realizzato? Si sono fatti i debiti approfondimenti sull’ipotesi di realizzare un sottopasso sul lungotevere già vagliato in anni passati e molto complicato dal punto di vista del codice stradale e delle conservazione dei
Platani monumentali? Cosa si sta facendo per portare avanti e cancellare il progetto di riqualificazione di Piazza Augusto Imperatore? Dove sono finiti i 10 milioni di € già a suo tempo stanziati per la pedonalizzazione e ripavimentazione del Tridente e di tutto Campo Marzio?”
“Un altro esempio di governo inetto e incapace. Ma c’è da esserne certi: di tutta questa operazione non resteranno che le parole. Dopo un anno e mezzo Alemanno ha solo fermato Roma. Il tempo passa e fra tre anni, visti i tempi, per passare dalle parole ai fatti, anche le parole svaniranno nel nulla – conclude Morassut - per colpa di un sindaco velleitario e incapace”.