"Dopo la scelta del sindaco Alemanno di smantellare l'ufficio anti-abusivismo, arriva il provvedimento della Polverini con il quale si chiude la struttura per la prevenzione e repressione dell'abusivismo edilizio della Regione Lazio. C'e' una volonta' del centrodestra di demolire questi uffici, che e' in sintonia con quello che fa il Governo a livello nazionale". Lo ha annunciato il capogruppo del Pd alla Regione, Esterino Montino, nel corso di una conferenza stampa. "Per questo - afferma Montino - abbiamo deciso di costituire un osservatorio sull'abusivismo che sara' uno strumento di controllo e di denuncia. L'osservatorio non avra' uno strumento operativo per distruggere concretamente gli abusi edilizi ma sara' aperto ai cittadini e alle associazioni che vorranno segnalare le irregolarita'". "A questo scopo - continua il capogruppo del Pd - ci sara' anche un sito internet dove si potranno inviare foto e filmati di denuncia. Saranno i cittadini le sentinelle contro gli abusi. A coordinare i lavori sara' Massimo Miglio, che per anni ha presieduto l'ufficio anti-abusivismo prima al Comune di Roma e poi alla Regione Lazio. Ci sara' la collaborazione di due consiglieri comunali e dei presidenti di Municipi di centro -sinistra". "Non servira' solo a monitorare - spiega ma anche a richiamare all'ordine la responsabilita' del sindaco Alemanno e di qualsiasi amministratore. A Roma come in tutti i Comuni con una seria lotta all'abusivismo si potrebbero recuperare risorse per circa 3 miliardi, 1, 5 solo a Roma, ed e' una stima estremamente prudente, portando a termine i procedimenti di acquisizione degli abusi edilizi che per tutta una serie di ragioni non si possono demolire". "Le possibili entrate per gli Enti Locali - aggiunge l'esponente del Pd - sarebbero di due tipi: la prima legata all'acquisizione del patrimonio, la seconda da un eventuale messa a reddito degli immobili". Nel corso della conferenza stampa sono stati anche presentati dati relativi agli abusi contati dalla Regione Lazio tra il 2004, anno successivo all'ultimo condono, e il primo semestre del 2009: senza il 2008, che non e' stato censito, ci sono stati a Roma e provincia 18.739 abusi, contro i 5.054 di Latina, i 3.336 di Frosinone, gli 837 di Rieti e i 1.267 di Viterbo.