Dai dati definitivi arriva la conferma che si è verificato un importante scostamento di voti dall'esito delle elezioni politiche a quello delle amministrative che nel Lazio è quantificabile in circa 342.000 voti. Questi ci hanno permesso di confermare questa amministrazione e questa presidenza per i prossimi cinque anni. Lo scarto è di 55.000. Così siamo passati dalla terza posizione che aveva il centro-sinistra nel Lazio a quella della vittoria
Ha vinto la forza del fare. Hanno votato in tanti, al di là dell’orientamento politico. Dopo queste elezioni la parola d’ordine dev’essere rigenerazione. Rigenerazione della sinistra su idee, valori, prospettive, visioni. Su questi aspetti la nostra esperienza potrà aiutare, aver capovolto il risultato nazionale è un bel segnale.
Dai dati definitivi arriva la conferma che si è verificato un importante scostamento di voti dall’esito delle elezioni politiche a quello delle amministrative che nel Lazio è quantificabile in circa 342.000 voti. Questi ci hanno permesso di confermare questa amministrazione e questa presidenza per i prossimi cinque anni. Lo scarto è di 55.000. Così siamo passati dalla terza posizione che aveva il centro-sinistra nel Lazio a quella della vittoria.
Abbiamo sfatato un altro mito che in questa Regione non si riesca a confermare il presidente uscente. Mi fa molto piacere che questo sia avvenuto in un tempo nel quale sembra che nel mondo e in Europa le elezioni le vince solo chi sta all’opposizione.
La parola d’ordine è: ‘ora avanti veloce’. Ci saranno adesso i dovuti passaggi amministrativi e burocratici, ma già da subito è importante poter dare segnali.
I primi punti su cui ci rimettiamo al lavoro: