“Abbiamo in mano un servizio che potrebbe aiutarci ad impedire gli incidenti in mare ma le istituzioni non lo usano in modo adeguato – afferma Massimiliano Bottaro, ricercatore precario dell’Ispra candidato con la lista del Partito democratico alle elezioni regionali del Lazio, nel collegio provinciale di Roma – e questa è solo l’ennesima dimostrazione dell’insensibilità che esiste in questo paese nei confronti della ricerca, anche quando può servire a salvare delle vite umane”.
“Dopo aver parlato coi miei colleghi ricercatori dell’Ispra che lavorano alla Rete mareografica nazionale – aggiunge Bottaro – mi sono reso conto che il nostro Istituto possiede un sistema di rilevamento, pagato centinaia di migliaia di euro l’anno dai contribuenti, che ad esempio aveva dato indicazioni chiare sulla pericolosità del tratto di mare spagnolo in cui una presunta onda anomala ha travolto la nave da crociera Louis Majesty, uccidendo anche un turista italiano”.
“Purtroppo in Italia non esiste una connessione tra questo servizio e le istituzioni che si occupano di sicurezza in mare, per cui ci si limita a pubblicare i dati sul sito internet – conclude il candidato – senza interfacciarsi con nessuno, e questa è un’altra prova della scarsa considerazione per la ricerca, in questo caso quella portata avanti dal comparto a Roma e nella Regione Lazio, dove si trovano gran parte dei ricercatori pubblici italiani”.
Sito Rete mareografica nazionale
Blog del candidato Massimiliano Bottaro