“Il trasporto pubblico nel Lazio è al collasso. Sono quotidiane, ormai le proteste dei pendolari. E a questo si aggiungono gli aumenti del biglietto giornaliero e degli abbonamenti approvati ieri. L’ennesimo salasso deliberato da questa giunta. Mi viene da chiedere dove sia finita la Polverini”. Lo ha dichiarato Marco Pacciotti, candidato alla segreteria del Pd Lazio.
“Le aziende sono sull’orlo del fallimento – continua Pacciotti – eppure a Cotral pensano ad assumere il capo ufficio stampa, come è successo, nel silenzio, all’inizio di gennaio. Servirà evidentemente a spiegare ai pendolari per quale motivo gli autobus non vengono puliti, le corse saltano, quando non vengono proprio soppresse”.
“Sul fronte Trenitalia la situazione non è migliore – conclude Pacciotti – L’unico intervento fatto è stata la mano di vernice data alle carrozze del Leonardo express. Solo per fare un esempio sulla Roma Cassino, ieri, ben 14 treni sono arrivati in ritardo: in alcuni casi, per un percorso di due ore, il ritardo è stato di oltre 70 minuti. Cosa si aspetta ad applicare le penali previste dal contratto di servizio?”.