"La manovra approvata nella notte dalla maggioranza è fuori dalla realtà". Secco il giudizio di Marco Pacciotti, condidato alla segreteria del Pd Lazio, sulla Finanziaria varata dal Consiglio regionale del Lazio. "Resta l'estensione del vitalizio agli assessori esterni - continua Pacciotti - mancano le norme necessarie allo sviluppo dei territori. E' la Finanziaria dei cinque zeri: niente sulla ricerca, niente per il lavoro, niente per il trasporto pubblico, niente sulle infrastrutture, niente sull'agricoltura".
"E' particolarmente odiosa la norma sui vitalizi. E il mancato aumento dello stipendio dei consiglieri non può cambiare il nostro giudizio. Non ci si può limitare a dire "così fan tutti" come fa l'ineffabile Polverini. Serviva un esempio, un messaggio ai cittadini: vi chiediamo i sacrifici, ma siamo noi i primi a farli. E invece si aumentano le tasse, dall'Irpef, al bollo auto, all'imposta sulla benzina, ma i costi della politica aumentano. Servivano misure strutturali: il taglio delle commissioni consiliari, innanzitutto. L'eliminazione immediata dei gruppi composti da un solo consigliere. L'abolizione immediata del vitalizio: non è un diritto acquisito come sostiene il Pdl, è un insopportabile schiaffo in faccia ai pensionati del Lazio".
"Il governo regionale - conclude Pacciotti - ha perso il contatto con la realtà. Il Pd adesso lanci una campagna di informazione tra i cittadini. La battaglia dell'opposizione non può finire nell'aula della Pisana".