“L’appello al dialogo fra i rappresentanti delle istituzioni per la ricerca del bene comune e l’accento posto sulla centralità della persona umana nell’azione di governo ai suoi differenti livelli, sono senz’altro i due passaggi più significativi del messaggio pronunciato questa mattina dal Pontefice”. E’ quanto dichiara il Presidente della Commissione Lavori Pubblici e Politiche per la Casa alla Pisana, Giovanni Carapella che questa mattina ha partecipato all’udienza pubblica del Pontefice con le amministrazioni locali.
“In un momento certo non facile per la società e le istituzioni romane e regionali – prosegue Carapella - il Papa si è soffermato su tematiche incalzanti ed attuali: particolarmente significativo, soprattutto perché pronunciato anche in qualità di Vescovo di Roma, è stato il passaggio relativo alle periferie che debbono essere rivitalizzate promuovendone la socialità e respingendo il modello di “quartieri dormitorio” che ghettizzano e chiudono nell’individualismo. L’indicazione all’attenzione verso le periferie deve impegnare i vertici regionali e locali ed è senz’altro fra quelle che ci sentiamo di condividere e assumere appieno come orientamento programmatico e di governo”.