“Il romanocentrismo miete altre vittime. Sono i cittadini che studiano o lavorano a Roma ma vivono in provincia di Viterbo. Tra qualche mese, con i loro risparmi, rimpingueranno le casse dell’Anas pagando il pedaggio sul Gra. Per fare un favore ad Alemanno si colpiscono le tasche dei cittadini che vivono lontano dai Palazzi del potere. A questo punto, per par condicio, proporrò l’introduzione di un dazio che obbligherà chi vive a Roma a pagare una tassa per lavorare a Viterbo o per venire a vedere i siti archeologici e le bellezze artistiche e culturali della Tuscia. Noi pensavamo si dovesse discutere di Roma Capitale, Alemanno e il Governo Berlusconi invece pensano alla Roma imperiale. Polverini fermi questa follia, così non si costruisce la Regione Lazio, la si divide facendo un favore solo alla Lega”.