“Ieri la pseudo-fronda ad Alemanno, oggi il blitz violento al Casilino 700: il Pdl a Roma e nel Lazio sul Piano nomadi non sa davvero che pesci pigliare!”. E’ quanto dichiarano in una nota congiunta Giovanni Carapella, consigliere regionale e Stefania Giusti, consigliera del Municipio XV del Partito Democratico.
“Le azioni improvvisate di questi giorni rendono chiaro a tutti i cittadini romani – sottolineano i due esponenti PD - che le soluzioni proposte in campagna elettorale dal Sindaco Alemanno sul tema sicurezza e immigrazione erano soltanto chiacchiere, smentite dalla prova di governo e oggi, con un ritardo di un anno e mezzo, criticate da molti esponenti dello stesso Pdl.
I danni di questa amministrazione capitolina superficiale e improvvisata li subiscono ogni giorno i quartieri di Roma, soprattutto quelli periferici, dove, sotto gli occhi preoccupati e increduli degli abitanti, crescono insediamenti spontanei di stranieri e Rom con la cittadinanza italiana che vivono in condizioni inumane e al di fuori di ogni norma igienico-sanitaria, come avviene ad esempio in diverse parti del Municipio XV. Speriamo che il Sindaco cambi subito rotta – concludono Giusti e Carapella - e sia in grado di proporre alla città, dopo averlo rinviato più volte, un Piano nomadi in grado di garantire il rispetto della dignità umana e la vivibilità di tutti i quartieri”.