Sono 50 i posti letto ordinari che saranno disattivati al Policlinico Umberto I° di Roma, a fronte di 26 posti Day Hospital da attivare. È quanto si legge nelle tabelle del decreto di riorganizzazione della rete ospedaliera firmato ieri dalla presidente della Regione Lazio Renata Polverini, commissario ad acta perla sanità. Il S. Giovanni Calibita-Fbf vede tagliare invece 17 posti ordinari e attivare 10 day hospital. Il Casilino perde 5 posti letto ordinari, ma non dovrà attivare alcun day hospital, mentre il Pertini perderà 8 'ordinarì e dovrà attivare 4 Dh. Altrettanti ne dovrà attivare il S. Eugenio, che però ne perderà 7 ordinari. Il S.Camillo-Forlanini perde invece 13 posti letto ordinari e ne dovrà attivare 7 Dh. Perde invece ben 31 posti letto il P.O. Latina Nord (18 dh da attivare); Latina Centro ne perde 14 (8 i dh) e Latina Sud 11 (6 i dh). Il S. Pietro Fatebenefratelli ne perde 31 (per 18 dh da attivare). Il Gemelli in termini di numeri però è il più colpito: perde 86 posti letto ordinari a fronte di 42 dh da attivare. Importante anche il saldo dell'Istituto dermopatico Immacolata (Idi), che dovrà tagliare 34 posti letto ordinari a fronte di soli 4 dh da attivare. Gli altri grandi ospedali della Capitale: il S. Andrea perde 12 posti letto ordinari, per 7 dh da attivare; il S. Filippo Neri 17 ordinari tagliati contro 6 dh da attivare