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Prevenzione obiettivo primario, iniziamo dai vaccini - Intervista a Valentina Mantua (22 ottobre 2015)

Di
Redazione PD Lazio
,

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(text also available  in English)

Ciao Valentina, ti presenti?

Sono un medico psichiatra, ho svolto parte della mia formazione in Olanda e Regno Unito, ho un dottorato in neurobiologia e mi sono perfezionata in economia e management sanitario. Dal 2012 mi occupo di sviluppo clinico dei farmaci sia da un punto di vista scientifico sia regolatorio in Italia e in Europa. Sono autore di varie pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali, ma anche di articoli divulgativi su quotidiani e riviste italiane perché credo nella battaglia culturale per una corretta informazione scientifica. Il mio CV (pdf) e alcuni miei lavori sono disponibili sul sito del PD Lazio.

Quale il tuo ruolo nel PD Lazio?

Insieme a Giancarlo D’Alessandro coordino il Forum Salute e Sanità. Prima che arrivassi si chiamava solo Forum Sanità, ma abbiamo voluto ribadire che il nostro reale interesse è per la Salute dei cittadini e non solo per il mantenimento di un sistema organizzativo sanitario spesso inefficiente. In questa prospettiva perde significato anche la polemica sui tagli: non è importante quanto si spende, ma che la spesa corrisponda a un aumento di salute della popolazione. E’ difficilissimo, lo so, ma è l’unica cosa che conta.

In questi giorni è divampata la polemica sui vaccini, ne avete discusso al Forum?

Certamente, la prima proposta del Forum per un SSR prospero e sostenibile è la capacità di raggiungere la vasta comunità dei cittadini con efficaci programmi di prevenzione. Nell’ambito della prevenzione primaria, le vaccinazioni, hanno un ruolo fondamentale come si evince dalla positività del bilancio in termini di rischi/benefici e di costi/benefici. Dai dati pubblicati dal Ministero della Salute (vedi la tabella allegata) si vede che le coperture per le vaccinazioni pediatriche nel Lazio sono tutte sopra la media nazionale e sopra la soglia 95%, mentre il dato del vaccino per morbillo-rosolia-parotite si attesta sull’88%, quindi ancora superiore alla soglia del primo allarme che e’ dell’87% e lontano da quella del 75% che e’ quella della vera e propria emergenza sanitaria. Nonostante questo, il contesto nazionale non può essere ignorato e i dati che provengono da alcune regioni evidenziano una chiara riluttanza verso le vaccinazioni pediatriche e una disinformazione diffusa.

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clicca per ingrandire la tabella o scarica qui in pdf 

Ci sono esempi nel mondo di bambini che non possono andare a scuola perché non sono vaccinati?

L’obbligatorietà dei vaccini è un argomento controverso per le sue implicazioni etiche e la situazione negli Stati Membri Europei è molto diversificata (http://www.eurosurveillance.org/images/dynamic/EE/V17N22/DAncona_tab1.jpg ) tra vaccinazioni obbligatorie e raccomandate. Nella maggior parte degli Stati USA è obbligatorio mostrare le vaccinazioni effettuate quando ci s’iscrive a scuola, ma i genitori possono compilare un modulo nel quale descrivono le motivazioni culturali o religiose per le quali il loro figlio non è stato vaccinato. Proprio negli Stati Uniti, dopo le epidemie di morbillo del 2014 (una di 383 casi nella comunità Amish e una con epicentro a Disneyland) alcuni Stati hanno deciso di pubblicare una mappa delle coperture vaccinali nelle scuole . Mi viene poi in mente il caso dell’Australia dove l’ex Primo Ministro Abbot ha dichiarato di voler ridurre il welfare delle famiglie con figli non vaccinati.

E qual è secondo te il ruolo della politica davanti a queste vicende?

La politica deve tenere la barra diritta e seguire il metodo scientifico nella verifica delle informazioni, in questo modo si sarebbero potuti evitare alcuni degli errori commessi in passato. Purtroppo in tema di scienza e medicina è frequente che si generino controversie e che l’opinione pubblica segua l’emotività piuttosto che la razionalità, alla ricerca della speranza, ricordo ad esempio il recente Caso Stamina. Il compito del Partito Democratico è quello di promuovere la “politica della conoscenza” contro coloro i quali cavalcano l’ondata emotiva alla ricerca di consenso facile in modo irresponsabile e pericoloso. Nel caso dei vaccini, la prevenzione primaria non si basa solo sull’aderenza individuale ma coinvolge tutto il sistema politico della sanità pubblica. La tutela della Salute non lascia spazio a personalismi e richiede di avere sempre in mente ben chiara la priorità del bene collettivo.

Cosa ha in programma il Forum?

Stiamo organizzando un evento pubblico a fine novembre insieme alla Presidente del PD Lazio Lorenza Bonaccorsi, al Segretario Fabio Melilli e al Presidente Zingaretti. L’incontro, che potremmo chiamare “Verso gli Stati Generali della Salute”, sarà un primo momento di riflessione comune sui principi ispiratori del nostro programma e di presentazione dei gruppi di lavoro e degli obiettivi futuri del Forum Salute e Sanità del PD Lazio.

Forum “Salute e Sanità”

  • Forum “Salute e Sanità” del PD Lazio - pagina web
  • Forum Sanità PD Lazio
  • Approfondimenti
    • Non trascurate la mente (pdf)
    • Il patto per la Salute 2014-2016 (pdf)
    • Il tavolo sanità dei Giovani Democratici di Roma (pdf)
  • Le politiche sanitarie in un contesto globale
    • NHS 5 Years View (pdf)
    • The Lancet: the Future of NHS Leadership (pdf)

Incontri del Forum

  • 12 ottobre 2015, ore 17.30 - ordine del giorno (pdf) e report della riunione (pdf)
  • 14 luglio 2015 - assemblea del Forum - slide (pdf)
  • 23 giugno 2015 - Documento programmatico (pdf)
  • 26 maggio 2015  - Report riunione (pdf)

Recenti riferimenti normativi

  • DDL Madia Selezione Manager Sanitari (pdf)
  • Ministero della Salute, Decreto 02 aprile 2015 , n. 70, "Standard Assistenza Ospedaliera" (pdf)
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