“Sia la conferenza programmatica dell’Udc svoltasi sabato che, oggi, la conferenza stampa del’Idv hanno posto al centro del dibattito il tema dei programmi e delle alleanze per le prossime elezioni regionali. Si tratta di contributi utili e positivi che dovranno quanto prima confluire in un lavoro programmatico e politico che sia alla base delle eventuali alleanze. C’è un punto, però, sul quale l’Idv in particolare sembra glissare, ovvero la modalità di scelta del candidato Presidente per la quale, ribadiamo, l’unico metodo efficace è quello delle primarie di coalizione per consentire a centinaia di migliaia di elettori di centro sinistra di contribuire alla scelta del candidato. Quella delle primarie non è un vizio “partecipazionista”, ma una grande chance che il centrosinistra ha, dopo la dolorosa e inquietante vicenda Marrazzo, di riannodare i legami con il proprio popolo. In tale delicato contesto, lascia quanto meno perplessi il tono livoroso di alcune dichiarazioni rilasciate dal segretario dell’Idv Stefano Pedica sul conto del Segretario regionale del PD, Alessandro Mazzoli. Non credo che il metodo dell’attacco personale - che non condivido e che, com’è noto non paga - possa offrire un contributo utile all’obiettivo da raggiungere. Alessandro Mazzoli è il segretario eletto, e non nominato, dal PD del Lazio, dopo un congresso che ha visto la partecipazione attiva e appassionata di oltre 60mila iscritti e di 300mila elettori laziali alle primarie. Ergo, Alessandro Mazzoli è il segretario di tutto il PD del Lazio. Un confronto aperto, utile e sereno può e deve svolgersi solo sulla base del reciproco rispetto”. E’ quanto afferma il Presidente della Commissione Lavori Pubblici e Politiche per la Casa alla Pisana, Giovanni Carapella.