Logo-PD-Lazio

Regolamento per la costituzione della Conferenza permanente delle donne democratiche del Lazio

Di
Redazione PD Lazio
,

Scarica qui il Regolamento Completo

Art.1 Finalità

1. Il Partito Democratico del Lazio riconosce il contributo positivo di elaborazione e rappresentanza che può scaturire e crescere nei luoghi di confronto delle donne come previsto all’art. 24 dello statuto regionale.

2. La Conferenza delle Donne democratiche è il luogo di incontro e confronto politico delle iscritte e delle elettrici del PD che vogliono parteciparvi e svolge un ruolo di primaria importanza nella elaborazione delle politiche di genere che vogliono parteciparvi.
E’ luogo di elaborazione delle politiche di genere, di promozione del pluralismo culturale, di scambio tra le generazioni, di formazione politica, di elaborazione di proposte programmatiche, di individuazione di campagne su temi specifici come previsto dallo statuto.

3. La Conferenza Permanente delle Donne Democratiche promuove la pari rappresentanza di genere nelle assemblee elettive di ogni grado auspicando l’obiettivo della parità anche per le cariche monocratiche, istituzionali ed interne, così come per ogni ambito della vita sociale, culturale ed economica, individuando nell’eguaglianza paritaria un elemento di rinnovamento della cultura politica del partito.

Art.2 Composizione
1. Si entra a far parte della Conferenza Permanente delle Donne Democratiche su esplicita richiesta delle interessate.

Possono farne richiesta:
la segretaria regionale, e le segretarie di federazione, le donne dell’assemblea nazionale elette nel Lazio, dell’assemblea e della segreteria regionale, le donne della Direzione, della commissione Statuto e di Garanzia regionali, le parlamentari nazionali ed europee elette nel Lazio, la presidente di regione e di provincia, le sindache di comuni capoluogo, le elette e le assessore del consiglio regionale, dei consigli provinciali e del consiglio comunale di Roma, le presidenti dei Municipi di Roma, la presidente della consulta regionale delle donne e la consigliera di parità.

Una quota maggioritaria delle componenti della Conferenza è riservata alla rappresentanza territoriale eletta secondo modalità stabilite nelle federazioni,e suddivisa in base alla media ponderata fra voti ottenuti dal PD nelle ultime elezioni politiche e il numero degli iscritti e deve garantire il criterio di rappresentatività delle federazioni, delle generazioni e del pluralismo politico e culturale.
Sono di competenza della Conferenza, donne non iscritte singole o rappresentanti realtà significative del territorio. Esse non potranno essere più dell’1% del totale.

Art.3. Organismi della Conferenza Permanente delle Donne Democratiche

1.La Conferenza Permanente elegge la Portavoce.
La portavoce rappresenta la Conferenza Permanente delle Donne Democratiche, la presiede e la convoca con l’invio dell’ordine del giorno alle sue componenti.
2. Al fine di organizzare al meglio le proprie attività, la Conferenza Permanente delle Donne Democratiche può dotarsi di:

- specifici gruppi di lavoro, utilizzando presenze e competenze anche esterne alla Conferenza stessa.

- altre forme organizzative e di discussione, decise di volta in volta, utili al raggiungimento delle finalità di cui all’Art.1 del presente Regolamento.

3. La Conferenza Permanente delle Donne Democratiche organizza i propri lavori attraverso un coordinamento di cui fanno parte le portavoci delle federazioni e le responsabili dei gruppi di lavoro.

Art.4 Portavoce

1. La candidatura al ruolo della Portavoce può ritenersi valida se sottoscritta almeno dal 5% delle aventi diritto.

2. L’elezione della Portavoce avviene a maggioranza assoluta: risulta eletta chi ha ottenuto il voto favorevole di almeno la metà più uno dei voti validamente espressi delle aventi diritto.*

3. se nella prima elezione non si raggiunge la maggioranza assoluta, si procede al ballottaggio fra le due candidate che hanno ottenuto il maggiore numero di voti: risulta eletta chi ha ottenuto la maggioranza relativa dei voti validamente espressi delle aventi diritto.
(*dei voti validamente espressi non fanno parte le schede bianche o nulle)

Art. 5 Funzionamento della Conferenza Permanente delle Donne Democratiche

1. La Conferenza Permanente delle Donne Democratiche si riunisce almeno una volta ogni sei mesi per discutere gli orientamenti politici e programmatici e l’agenda politica che concorrono all'iniziativa politica del partito e alla formazione del programma politico.

2. La Conferenza Permanente delle Donne Democratiche elegge una volta ogni tre anni, con votazione a scrutinio segreto, una portavoce .
3.La Conferenza Permanente delle Donne Democratiche deve essere inoltre convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un terzo delle sue componenti.

4. Le decisioni della Conferenza Permanente delle Donne Democratiche sono assunte a voto palese e sono adottate a maggioranza delle presenti.

Art. 6 Decadenza

Le componenti la Conferenza Permanente delle Donne Democratiche decadono alla quinta assenza continuativa non giustificata.

Art.7 Budget di funzionamento

1. La Conferenza Permanente delle Donne Democratiche ha una previsione di spesa per il sostegno delle proprie attività il cui ammontare sarà stabilito annualmente nel bilancio preventivo redatto dal tesoriere.

Art.8 Comitato e Commissione di garanzia per la Conferenza regionale Per la preparazione della Conferenza:
1.E' istituita una Commissione con il compito di verificare il rispetto del regolamento
2.Il Comitato per la Conferenza ha il compito di seguire l’organizzazione e il calendario delle iniziative politiche che preparano e accompagnano la Conferenza

Logo-PD-Lazio
I nostri social

Contatti

Viale Battista Bardanzellu,109

CAP - 00155 Roma
Commissione regionale di garanzia
garanzia@pdlazio.it
Scelta multipla
Iframe con Controlli
Logo Assistente Ai