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Regolamento per la disciplina dei congressi di circolo e delle federazioni provinciali

Di
Redazione PD Lazio
,

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L'articolo 21 dello Statuto del PD

La Direzione Regionale del PD dell’Unione Regionale del Lazio riunita a Roma il 6 Ottobre 2010, approva il seguente

REGOLAMENTO PER L’ELEZIONE DI SEGRETARI E ASSEMBLEE DELLE FEDERAZIONI PROVINCIALI, DEI SEGRETARI E DELLE ASSEMBLEE DELLE UNIONI COMUNALI, DEI MUNICIPI E DEI SEGRETARI E DEI COMITATI DIRETTIVI DEI CIRCOLI.

Articolo 1 - (Convocazione delle elezioni per gli organi provinciali)

1. Sono convocate le elezioni dell’Assemblea e del Segretario delle Federazioni provinciali di Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo, della Federazione della città di Roma, dei Segretari e dei Comitati direttivi dei Circoli.

Articolo 2 - (Elettorato attivo e passivo)

1. Possono esercitare l’elettorato attivo per l’elezione dell’Assemblea e del Segretario delle Federazioni Provinciali di Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo, della città di Roma, dei Segretari e dei Comitati direttivi dei Circoli e sottoscrivere le candidature, gli iscritti al PD in regola con l’iscrizione entro il 21 Luglio del 2009 che abbiano rinnovato la tessera per il 2010 e versato la relativa quota di iscrizione prima dell’insediamento della Presidenza del relativo Congresso di Circolo.

2. Possono esercitare l’elettorato passivo per l’elezione dell’Assemblea e del Segretario delle Federazioni Provinciali di Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo, della città di Roma, dei Segretari e dei Comitati direttivi dei Circoli gli iscritti al PD successivamente al 21 luglio 2009 che abbiano rinnovato la tessera e versato la quota di iscrizione per il 2010 entro la data di svolgimento del congresso di circolo ed i nuovi iscritti 2010 in regola con il versamento della quota di iscrizione. Gli eletti del PD nelle amministrazioni devono inoltre essere in regola con i versamenti previsti dal Regolamento Finanziario.

Articolo 3 - (Commissione provinciale per il Congresso)

1. La Direzione Provinciale o di Federazione elegge, con il consenso almeno dei 3/4 dei presenti, la Commissione Provinciale per il congresso.

2. La Commissione provinciale è deputata a garantire il corretto svolgimento del procedimento elettorale. E’ composta da un minimo di 11 membri a un massimo di 20 membri, nel rispetto del pluralismo interno, e sarà integrata successivamente da un rappresentante per ciascuna delle liste presentate e collegate ai candidati alla segreteria provinciale ammessi alla consultazione. La Commissione, nella prima seduta, elegge al suo interno il Presidente.

3. La Commissione, nello svolgimento dei suoi lavori e nelle decisioni che assume, si ispira al principio della ricerca del più ampio consenso.

4. La Commissione provinciale ha il compito di garantire che il procedimento di elezione del Segretario e dell’Assemblea provinciale si svolga in modo democratico e che in tutte le iniziative e in tutti i momenti del dibattito sia assicurata piena parità di diritti a tutti i candidati.

5. La Commissione provinciale:

a) assicura che sia data massima e tempestiva comunicazione a tutti gli iscritti dei termini e delle modalità di presentazione delle candidature stabiliti dal regolamento;
b) determina, entro e non oltre il 22 Ottobre 2010, la ripartizione dei seggi dell’Assemblea provinciale tra i Circoli della provincia, effettuandola per il 50% in base al numero degli iscritti alla data del 21 Luglio 2009 e per il restante 50% in base ai voti riportati dal PD nelle ultime elezioni politiche nell’ambito territoriale di competenza del circolo. Nel caso di Circoli Aziendali, non potendo questi ultimi fare riferimento al 50% dei delegati sulla base dei voti ottenuti dal Partito nelle ultime elezioni politiche come per i circoli territoriali, si assegna loro il risultato elettorale medio del territorio di cui la Federazione è competente. In ogni caso ad ogni circolo va assicurata la rappresentanza all’interno dell’Assemblea Provinciale con almeno un delegato. I Circoli ambientali con meno di 40 iscritti verranno accorpati per settore al fine dello svolgimento del Congresso e della loro rappresentanza.
c) determina entro e non oltre il 22 Ottobre 2010, la composizione dei direttivi di circolo per fasce in base agli iscritti 21 Luglio 2009 nelle modalità seguenti:

• fino a 50 iscritti: da 7 a 10 componenti;
• da 50 a 100 iscritti: da 10 a 15 componenti;
• da 100 a 150 iscritti: da 15 a 20 componenti;
• da 150 a 250 iscritti: da 20 a 25 componenti;
• da 250 a 400 iscritti: da 25 a 30 componenti.
• oltre 400 iscritti: da 30 a 40 componenti

d) determina altresì, entro e non oltre il 22 Ottobre 2010 la composizione delle Direzioni provinciali secondo i seguenti criteri:

• 80-100 membri per Roma e Provincia di Roma;
• 60-80 membri per Latina e Frosinone;
• 40-60 membri per Rieti e Viterbo.

e) cura la pubblicazione e la diffusione delle linee politico-programmatiche presentate dai candidati alla carica di Segretario provinciale e di eventuali documenti presentati dalle liste a lui collegate e assicura a tutte eguale dignità e piena parità di diritti, garantendo che siano disponibili per la consultazione degli iscritti durante l’Assemblea di Circolo;
f) elabora il modulo per la raccolta delle firme;
g) fornisce ad ogni Circolo il tabulato dell’Anagrafe degli iscritti su cui registrare la partecipazione al voto, la scheda elettorale per l’elezione del Segretario provinciale, il modello di verbale sul quale registrare i risultati delle votazioni per gli organi provinciali, dei Segretari e dei direttivi dei Circoli.
h) assicura che un suo membro o un suo delegato partecipi allo svolgimento delle Assemblee di Circolo per verificarne il corretto andamento, coadiuvato dalla presidenza dell’Assemblea.
i) La Commissione provinciale, dopo aver ricevuto tutti i verbali dei Congressi di circolo, provvede alla ratifica e proclamazione degli eletti dopo aver verificato il totale versamento delle quote degli iscritti.

2. La Commissione Provinciale per il congresso, nelle giornate del 3, 4, 5, Dicembre convoca le Assemblee provinciali e assicura che un suo membro o un suo delegato partecipi allo svolgimento delle stesse. .

Articolo 4 - (Candidature a Segretario provinciale e componente Assemblea Provinciale)

1. Le candidature alla carica di Segretario provinciale (o di Federazione) dovranno essere sottoscritte da un numero di iscritti che va da un minimo dell’1% ad un massimo del 3% su base provinciale.
Alle candidature è allegata una piattaforma politico-programmatica per l’iniziativa del Partito in quel territorio e l’indicazione della lista (simbolo) o delle liste (simboli) collegate con i relativi presentatori.
Le candidature devono essere presentate al Presidente della Commissione Provinciale del Congresso presso la sede della Federazione provinciale entro e non oltre il settimo giorno precedente la data prevista per l’inizio dei congressi di circolo (29 Ottobre2010).

2. Il Segretario Provinciale (o di Federazione) è eletto in collegamento a una o più liste di candidati all’Assemblea Provinciale.
Le liste devono essere collegate a un candidato segretario, che autorizza il collegamento, e non possono contenere un numero di candidati superiore a quello spettante a quel circolo.
Le liste per l’elezione dell’Assemblea Provinciale, collegate al candidato segretario, si presentano il giorno dell’apertura del congresso del singolo circolo entro 20 minuti dall’avvenuto insediamento della Presidenza del congresso.

3. Le liste devono essere formate, pena l’inammissibilità, nel rispetto dell’alternanza di genere.

4. Le liste dovranno favorire altresì la partecipazione attiva e significativa dei Giovani Democratici nella composizione delle stesse.

5. La Commissione Provinciale accerterà entro 48 ore che l’interessato/a possieda i requisiti per la candidatura previsti dallo Statuto Nazionale, da quello Regionale, dal Codice Etico e dal Regolamento Finanziario regionale.

Articolo 5 – (Composizione delle Assemblee Provinciali e della città di Roma)

Il numero dei componenti delle Assemblee provinciali ( o di Federazione) attribuito attraverso l’elezione dei delegati nei circoli è di:

260 membri per l’Assemblea provinciale di Frosinone,
260 membri per l’Assemblea provinciale di Latina,
160 membri per l’Assemblea provinciale di Rieti,
160 membri per l’Assemblea provinciale di Viterbo,
400 membri per l’Assemblea provinciale di Roma,
400 membri per l’Assemblea della città di Roma.

Il numero complessivo dei componenti delle suddette Assemblee è determinabile soltanto al termine del riequilibrio proporzionale che avviene a conclusione delle Assemblee di circolo.

Sono membri di diritto:
il Segretario eletto, i candidati a segretario che abbiano conseguito un numero di consensi pari almeno al 5% dei voti espressi nella consultazione, il Presidente della Provincia laddove iscritto, il Capogruppo in consiglio Provinciale, il Segretario dei Giovani Democratici, la Coordinatrice della Conferenza permanente delle Donne.
I membri di diritto non hanno diritto di voto in caso di ballottaggio per l’elezione del segretario e nei casi di sfiducia e rielezione del segretario.
Se non eletti, partecipano come invitati permanenti con diritto di parola, i Parlamentari, gli Assessori regionali, i consiglieri Regionali, gli assessori Provinciali,i consiglieri provinciali, i sindaci delle città sopra i 15mila abitanti o, dove non appartenenti al Pd, i capogruppo del PD in Consiglio Comunale, i segretari delle unioni comunali sopra i 15mila abitanti, i Coordinatori di Municipio.

Almeno un terzo delle Direzioni provinciali devono essere formate, nel rispetto del pluralismo, da segretari o da membri delle segreterie dei circoli.
Inoltre, in coerenza con quanto previsto per la Direzione Regionale, si prevede anche per le Direzioni Provinciali una quota del 7% dei membri indicati direttamente dall’organizzazione giovanile (Giovani Democratici).

Articolo 6 - (Convocazione delle Assemblee di Circolo)

1. Le assemblee degli iscritti dei circoli dovranno tenersi fra il 5 Novembre e il 28 Novembre 2010, previa comunicazione da parte del Segretario di circolo alla Commissione provinciale.

2. Il Segretario del Circolo convoca l’Assemblea degli iscritti con almeno sette giorni di preavviso. La convocazione dell’Assemblea deve essere spedita a tutti gli iscritti al Circolo e deve indicare il giorno e l’ora di inizio della riunione, l’orario e le modalità di presentazione delle candidature a segretario e delle liste collegate, il programma dei lavori e l’orario di inizio e di fine delle votazioni.

Articolo 7 - (Candidature a Segretario e componente del Direttivo di Circolo)

1. Le candidature a Segretario di Circolo e le liste di candidati al Direttivo di circolo vanno presentate durante l’Assemblea degli iscritti alla Presidenza del Congresso. Qualora richiesto e con il voto favorevole della maggioranza qualificata dei ¾ dei presenti, l’Assemblea di Circolo può modificare il numero dei componenti del Direttivo di Circolo, stabilito dalla Commissione Provinciale, entro un limite massimo del 20%.
Ogni candidatura a segretario di Circolo deve essere sottoscritta da una percentuale di iscritti che va da un minimo del 5% ad un massimo del 10%. Ogni lista di candidati al Direttivo di circolo deve essere sottoscritta da una percentuale di iscritti compresa fra l’1% e il 3%. Il Segretario di circolo è eletto dall’Assemblea degli iscritti in collegamento a una o più liste di candidati al Direttivo di circolo. Le liste devono essere collegate a un candidato Segretario, che autorizza il collegamento, e non possono contenere un numero di candidati al Direttivo superiore al numero previsto di componenti dell’organismo.
Le liste devono essere formate, pena l’inammissibilità, nel rispetto dell’alternanza di genere.
Le liste dovranno favorire altresì la partecipazione attiva e significativa dei Giovani Democratici nella composizione delle stesse.
I candidati al Direttivo vengono eletti secondo l’ordine di posizione nella lista.
Il voto per il Segretario di circolo si esprime votando soltanto una delle liste collegate alla sua candidatura. I componenti del Direttivo sono ripartiti tra le liste con il metodo proporzionale d’Hondt. È eletto Segretario di circolo il candidato collegato alla maggioranza assoluta dei componenti del Direttivo. Qualora nessun candidato Segretario abbia conseguito la maggioranza assoluta dei componenti del Direttivo, il Direttivo, convocato entro 7 giorni dalla data di svolgimento dell’Assemblea dalla Commissione provinciale, elegge il Segretario di circolo con un ballottaggio a scrutinio segreto, a cui accedono i due candidati collegati al maggior numero di componenti dell’organismo.

2. Eventuali reclami, avanzati entro le 24 ore successive alla chiusura delle operazioni elettorali, vengono esaminati dalla Commissione provinciale che assume le proprie determinazioni prima della proclamazione.

Articolo 8 - (Modalità di svolgimento delle Assemblee di Circolo)

1. Le modalità e i tempi di svolgimento delle Assemblee di Circolo devono garantire la più ampia possibilità di intervento agli iscritti.
2. Le Assemblee di Circolo sono aperte alla partecipazione di elettori, simpatizzanti del Partito Democratico ed associazioni di quartiere e di categoria.
3. In apertura dell’Assemblea di Circolo, su proposta del Segretario del Circolo stesso, viene costituita e messa ai voti per l’approvazione una Presidenza, che ha il compito di assicurare il corretto svolgimento dei lavori e che garantisca la presenza di almeno un rappresentante per ciascuna candidatura. Fa parte della Presidenza un membro della Commissione provinciale o un suo delegato esterno alla stessa che è tenuto ad assistere alla riunione, con funzioni di garanzia circa il regolare svolgimento dei lavori.
4. Prima che siano aperte le operazioni di voto, vengono presentate le linee politico programmatiche collegate ai candidati a Segretario provinciale e, distintamente rispetto alle prime, le candidature a Segretario di Circolo, assicurando a ciascuna di esse pari opportunità di esposizione, entro un tempo massimo di 15 minuti. Se presenti più liste collegate ad un candidato segretario, il tempo di esposizione di 15 minuti è da ripartirsi fra le liste collegate allo stesso segretario.
5. L’elezione degli organi Provinciali e dei Circoli avviene in ogni caso a scrutinio segreto.
6. Le votazioni si svolgono a conclusione del dibattito, la cui ora dovrà essere prefissata nella lettera di convocazione dell’Assemblea.
7. Le operazioni di voto dovranno svolgersi in un’ unica seduta in un arco di tempo non inferiore ad 1 ora e non superiore a 5 ore.
8. Lo scrutinio è pubblico e viene svolto dalla Presidenza immediatamente dopo la conclusione delle operazioni di voto.

Articolo 9 - (Modalità di voto del Segretario e del Direttivo di Circolo)

1. L’iscritto/iscritta esprime il suo voto tracciando un segno su una sola delle liste
collegate al candidato Segretario.

Articolo 10 - (Elezione del Segretario e dell’Assemblea provinciale)

1. Il voto per il Segretario provinciale si esprime tracciando un segno soltanto in una
delle liste collegate alla sua candidatura.
I candidati all’Assemblea Provinciale vengono eletti secondo l’ordine di posizione nella lista.
I delegati all’Assemblea provinciale da eleggere in ogni circolo sono ripartiti tra le liste con il metodo proporzionale d’Hondt, fino a raggiungere il numero degli eligendi previsto in quel circolo.
Terminati i Congressi di circolo, il riequilibrio proporzionale, al quale accedono le liste che hanno raggiunto almeno il cinque per cento dei voti validi su base provinciale, deve garantire la piena proporzionalità dei delegati eletti da ciascuna di queste liste con il rispettivo numero di voti validi riportati. Tale riequilibrio avviene assumendo come riferimento la lista che ha ottenuto lo scarto positivo più alto tra la percentuale di delegati eletti nei circoli e la percentuale di voti validi riportati. A tale lista non viene attribuito nessun ulteriore delegato, mentre il numero di delegati delle altre liste viene proporzionato a quello della prima, individuando i delegati da recuperare per ciascuna lista con il metodo dei resti più alti percentuali nei singoli circoli. Il numero complessivo di delegati all’Assemblea provinciale può essere perciò determinato solo al termine del riequilibrio, in modo da assicurare a ogni lista che abbia raggiunto almeno il cinque per cento dei voti validi un numero di delegati direttamente proporzionale ai voti ottenuti. I voti ottenuti dalle liste che non hanno raggiunto il 5% su base provinciale sono comunque attribuiti al candidato segretario collegato e ripartiti tra le liste che lo sostengono.
È eletto Segretario provinciale il candidato collegato alla maggioranza assoluta di delegati all’Assemblea provinciale. Qualora nessun candidato Segretario abbia conseguito la maggioranza assoluta dei delegati, l’Assemblea provinciale elegge il Segretario provinciale con un ballottaggio a scrutinio segreto, a cui accedono i due candidati collegati al maggior numero di delegati. Qualora nella composizione finale dell’Assemblea Provinciale risulti compromesso l’equilibrio di genere si renderà necessario un ulteriore riequilibrio nel rispetto degli Statuti Nazionale e Regionale del Partito Democratico, fatto salvo il risultato di lista e l’obbligo di non superare il numero dei componenti dell’assemblea superiore (vedi Statuto nazionale – Art. 46).

2. A conclusione delle operazioni di voto in ciascun Circolo viene redatto un verbale che verrà immediatamente trasmesso alla Commissione provinciale per le operazioni di calcolo per la composizione dell’Assemblea provinciale. Il verbale conterrà anche, a fini informativi e per garantirne la trasparenza, i risultati delle votazioni per l’elezione del Segretario e del direttivo di circolo.

Articolo 11 - (Proclamazione dei risultati e nomina del Segretario provinciale)

1. La Commissione Provinciale, acquisiti tutti i verbali relativi al Congresso provinciale, comunica i risultati del voto e convoca la riunione dell’Assemblea Provinciale entro il 3, 4, 5 Dicembre 2010.
2. L’Assemblea, sotto la presidenza provvisoria della Commissione Provinciale, elegge il proprio Presidente. Le modalità di presentazione delle candidature alla carica di Presidente dell’Assemblea e le relative modalità di voto, vengono proposte dalla Commissione e approvate dall’Assemblea.
3. Il Presidente dell’Assemblea proclama eletto alla carica di Segretario il candidato che, sulla base delle comunicazioni della Commissione regionale abbia riportato la maggioranza assoluta dei membri dell’Assemblea eletti nelle liste a lui collegate.
4. Qualora nessun candidato abbia riportato tale maggioranza assoluta, il Presidente dell’Assemblea indice, in quella stessa seduta, il ballottaggio a scrutinio segreto tra i due candidati collegati al maggior numero di componenti l’Assemblea e proclama eletto Segretario il candidato che ha ricevuto il maggior numero di voti validamente espressi.

Articolo 12 - (Elezione dell’Assemblea e dei Segretari delle Unioni comunali e dei Municipi)

1. Nelle Federazioni in cui sono presenti Unioni Comunali o coordinamenti di Municipio sarà cura delle rispettive Direzioni Provinciali ( o di Federazione),entro e non oltre il 22 Ottobre 2010, normare lo svolgimento delle relative Assemblee Congressuali in coerenza con quanto previsto dallo Statuto Regionale.
L’elezione delle Assemblee Comunali e di Municipio, che deve essere fissata dalla Direzione della federazione territorialmente competente, può avvenire all’interno delle Assemblee di Circolo previste fra il 5 e il 28 Novembre oppure essere prevista entro e non oltre i 45 giorni successivi alla conclusione delle Assemblee di Federazione.
In caso di mancato svolgimento delle Assemblee Municipali entro i termini indicati, gli organismi dirigenti in carica risulteranno decaduti e la Direzione di Federazione provvederà alla convocazione della nuova Assemblea.

Articolo 13 - (Garanzie)

1. La Direzione provinciale del Partito, all’atto della costituzione della Commissione provinciale, affida alla Commissione stessa la responsabilità di accesso e vigilanza sull’Anagrafe degli iscritti.
2. Coloro che ricoprono ruoli dirigenti esecutivi a tutti i livelli devono rigorosamente astenersi dall’utilizzare le risorse e l’organizzazione del Partito stesso per promuovere iniziative tese a sostenere o danneggiare specifici candidati alle cariche interne. In caso di manifesta e reiterata violazione di tale divieto, la Commissione di Garanzia del livello territoriale competente dispone la sospensione del dirigente da ogni incarico di partito per un periodo non inferiore a sei mesi.
3. Eventuali contestazioni riguardo la violazione delle norme previste dal presente regolamento devono essere rivolte in prima istanza alla Commissione Provinciale per il Congresso e in seconda istanza alla Commissione di Garanzia regionale che avranno l’obbligo di deliberare secondo le norme degli statuti nazionale e regionale entro e non oltre 48 ore dalla presentazione della contestazione.
4. Le strutture del Partito saranno a disposizione di tutti i candidati che ne faranno richiesta.

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