Abbiamo imparato a non dedurre una cosa dal suo nome: le dimissioni di Berlusconi non necessariamente coincidono con la fine della politica di aggressione verso la scuola pubblica. Monti e il suo governo dovranno guadagnarsi la nostra fiducia, non solo quella dei mercati. Serve discontinuità rispetto alle politiche della destra, mirate a rendere l’università più piccola e più povera. Il nuovo Ministro dell’Istruzione avrà molto da fare. Ci sono i decreti attuativi della L. 240, la normativa sul diritto allo studio e sui dottorati di ricerca, il finanziamento di un miliardo di euro per gli atenei del sud. Profumo incontri il movimento, le associazioni e i rappresentanti degli studenti universitari, alla presenza delle commissioni cultura di Camera e Senato. Si avvii un processo democratico e partecipato, un confronto sulle cose da fare, sarebbe una grande novità. Auguriamo buon lavoro al Ministro Profumo.
Rivolgiamo un vivo e vibrante saluto all’ex Ministro Gelmini, che il tempo sia indulgente e la storia si dimentichi in fretta di lei.
Gli studenti della RUN – Rete Universitaria Nazionale