“Gli studenti della Run (rete universitaria nazionale) del Lazio scenderanno in piazza il 15 ottobre in occasione della giornata mondiale “United for global Change” che vedrà sfilare, dal’Europa continentale fino al mediterraneo, milioni di cittadini; giovani, adulti, lavoratori e studenti per chiedere pari dignità sociale ed una rinnovata centralità della persona e del cittadino”, dichiara Alessandro Mazzotta responsabile della Rete universitaria nazionale del Lazio. Prosegue nella nota il responsabile della Run del Lazio: “Il ruolo di subalternità della politica alle dinamiche neoliberiste e all’alta finanza hanno trascinato il mondo in una spirale di crisi, le cui conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: meno diritti, meno protezione sociale, un aumento delle divaricazioni sociali.
Mentre i manager delle banche che hanno provocato la crisi si sono enormemente arricchiti, i paesi languono in una crisi che si abbatte profonda sulle classi più disagiate, che dovranno pagare più di altri i costi di questa crisi”.
Conclude Alessandro Mazzotta: “Scenderemo in piazza per reclamare un ripensamento delle politiche economiche dei governi conservatori che in questi anni hanno governato il nostro paese, l’Europa ed il mondo; la centralità e l’autorevolezza della politica deve essere ricostruita sull’autonomia da interessi utilitaristici e sulla base dei bisogni reali dei cittadini: la cultura, l’istruzione pubblica ed autonoma devono contribuire a diffondere una nuova idea di cittadinanza, da mettere al servizio di una prospettiva di sviluppo fondata su una rinnovata spinta collettiva”.