“ I reiterati tentativi di approvare il disegno sull’università sono frutto dell’arroganza di un governo ormai arrivato al capolinea, che con ostinata irresponsabilità porta avanti una linea deleteria per tutto il paese; l’approvazione del DDL avrà come unica conseguenza la destrutturazione dell’università italiana. Infatti il progetto del centrodestra non riforma, bensì, deforma” dichiara Alessandro Mazzotta, responsabile RUN Lazio, “ Il governo nel 2010 ha tagliato per un miliardo e mezzo di euro e quanto previsto da Tremonti per il 2011 sarà appena sufficiente a coprire le spese ordinarie; in questa condizione la discussione sul DDL è morta in partenza. E’ venuto il momento per questa maggioranza di mettersi da parte e lasciare spazio ad un nuovo Governo che affronti con serietà la riforma del sistema universitario e restituisca centralità alla ricerca pubblica nella sua accezione più autentica; come mezzo di elevazione sociale, culturale ed economico di tutti i cittadini, senza distinzioni. Il disegno portato avanti dal ministro Gelmini viaggia su binari opposti; e’ palesemente classista e corporativo”.