"Il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, prosegue nel suo silenzio sulla vicenda Tirrenia anche dopo il profluvio di dichiarazioni e prese di posizioni al riguardo da parte dei sindacati, esclusa l'Ugl, e continua a sottovalutare, o addirittura ignorare, le conseguenze che la crisi della Società di Navigazione pubblica comporterebbe per il Lazio, la sua economia e la sua organizzazione sociale". Così in una nota Alberto Tanzilli, responsabile Trasporti Pd Lazio. "Mentre altre Regioni interessate - prosegue - la Toscana, la Sicilia, e persino la Sardegna del berlusconissimo presidente Ugo Cappellacci, intervengono in vario modo (bandi di gara, ricorsi, denunce) a tutela dei loro interessi, la giunta regionale del Lazio, invece, mostra di voler lasciare nelle mani di un commissario straordinario il destino di centinaia di lavoratori laziali e delle loro famiglie ed il futuro di un sistema di trasporto sociale e turistico-commerciale che andrebbe, al contrario, sviluppato ricercando ed individuando politiche di settore adeguate, e non condannato ad una prospettiva oscura ed inquietante". "Non vorremmo trovarci di fronte, ancora una volta, a progetti,e conseguenti proposte, di good company e bad company. Grazie, no, abbiamo già dato", conclude Tanzilli.