“E’ grave e inaccettabile che oggi Ama non si sia presentata all’audizione della Commissione regionale ambiente sui rifiuti. L’azienda convocata ha disertato l’incontro sul piano rifiuti regionale che prevede il raggiungimento della raccolta differenziata del 60% in sei mesi. Poche ma fondamentali le domande a cui Ama doveva rispondere: è in grado l’azienda di raggiungere questo obiettivo, ha capacità mezzi e risorse da investire su questo programma, e qual è il suo piano industriale, è vero che esistono impianti realizzati e non pienamente utilizzati? La mancata presenza ci fa dubitare cha Ama sia in grado di rispondere a questi semplici quesiti, che diventano però indispensabili per la regione e per la sua programmazione in proposito. Senza Roma ogni piano regionale diventa un sogno, un’elaborazione teorica con nessun riscontro pratico, irrealizzabile. L’assenza dall’audizione dà sempre più credito a quelle voci che dicono che il sindaco Alemanno stia cercando un accordo con il ministero dell’Ambiente per avere una deroga al 60% di raccolta differenziata in sei mesi, questo in una fase in cui è necessario dare una proroga a Malagrotta ed è urgente cercare una nuova area per un’altra discarica, cosa che non vorremmo più e che la differenziata renderebbe assolutamente residuale. Questa politica danneggia fortemente i romani e la loro città e colpisce tutti quei Comuni virtuosi che la applicano già al meglio. Dovremo vedere Roma ridotta come Napoli, solo perché il suo sindaco è inadeguato e non ha la capacità di far partire la raccolta differenziata nel comune di Roma? E con questa politica di Alemanno non usciremo mai dal tunnel delle discariche con grave danno per i cittadini”.E’ quanto dichiara Daniela Valentini, consigliere regionale del Pd”.